Trasparenza - il Teatro di Tato Russo

PAGINA TRASPARENZA

 

DISPOSIZIONE DECRETO CULTURA

In ottemperanza alle disposizioni del Decreto Legge Valore Cultura (8 agosto 2013 n. 91), convertito con Legge 7 ottobre 2013 n. 112 art. 9 commi 2 e 3 si pubblicano le seguenti informazioni per la T.T.R.IL TEATRO DI TATO RUSSO coop. a.r.l.

Con atto del 15/07/2009 numero repertorio  33498 del Notaio Dott. Maria Rosaria Percuoco è stata costituita la cooperativa a r.l. T.T.R. IL TEATRO DI TATO RUSSO con Sede Sociale in Napoli – Via Stendhal, 23 – CAP 80134 - Capitale Sociale € 15.000,00 - Partita Iva : 06411361212 - Codice Fiscale e numero d'iscrizione nel Registro Imprese di Napoli : 06411361212

Repertorio Economico Amministrativo : NA 813759
Tel. 0645554312 Fax: 0645554313
e-mail: info@ilteatroditatorusso.net
www.ilteatroditatorusso.net

nel medesimo atto sono state definite le cariche sociali:

Antonio Russo, Presidente del consiglio d’amministrazione, legale rappresentante e direttore artistico.

Incarico di Presidente del Consiglio d’Amministrazione dal 15/07/2009

Incarico di Direttore artistico dal 15/07/2009

Il signor Antonio Russo come presidente del consiglio d’amministrazione, legale rappresentante e direttore artistico non percepisce alcun compenso.

Percepisce un compenso come attore e regista.

CURRICULUM VITAE TATO RUSSO

Tato Russo, regista, drammaturgo, poeta, musicista, attore, talento multiforme della scena drammatica nazionale, è, tra gli esponenti del teatro italiano del dopoguerra, sicuramente tra i primi in assoluto. È nato a Napoli nel 1947. Laureato con lode in giurisprudenza ha studiato recitazione a Roma con Wanda Capodaglio. Ha debuttato in teatro nel 1970. Dopo molte esperienze in compagnie nazionali, ha fondato nel 1974 la compagnia Gli Ipocriti. E nel 1976 la Compagnia Nuova Commedia. Ha collaborato alla creazione di circuiti teatrali (Consorzio Teatro Campania)e alla creazione di festivals teatrali (Dyonisie di Pompei, MagnaGrecia di Taranto, Pianeta Spettacolo, IschiaPlayIsland), alla riapertura del Teatro delle Arti, del Teatro Diana, infine del meraviglioso Teatro Bellini di Napoli, al rilancio di altre strutture della Campania. Per 21 anni direttore artistico del Teatro Bellini di Napoli, per 12 anni del Teatro Comunale di Viterbo, consigliere per 5 anni del Teatro Stabile di Roma, vicepresidente per 20 anni del Consorzio Teatro Campania, direttore artistico del SalernoDanzaFestival, del BelliniDanzaFestival, del FerentoFestival.Regista e interprete di particolarissime riscritture:''La Tempesta, Sogno di una notte di mezza estate, Amleto, La commedia degli equivoci, L'opera da tre soldi, Il candelaio, Il fu Mattia Pascal, Scugnizza, Hotel Excelsior, Pulcinella degli spiriti, Palummella zompa e vola, Irma la dolce, Cafè chantant, Socrate immaginario, Le stanze del castello, e tante altre'', di lui si ricordano,come autore teatrale, i successi delle commedie Il paese degli idioti, Week end, Munziù Munnèzz, La parolaccia, Il sessantotto, Mi faccio una cooperativa, Troppi santi in paradiso, La partita a poker, L'uovo di carnevale, Cappuccetto blu, La commedia della fame, Ballata e morte di un capitano del popolo. e delle opere musicali:Masaniello, Viva Diego, I Promessi Sposi, Il ritratto di Dorian Gray, La vera storia di John Merryck, l'uomo elefante.

Autore dei romanzi Samba del coniglio uomo e La stanza dei sentimenti perduti, ha pubblicato quattordici raccolte di poesie: Cient' e una notte dint' a una notte, Scippe e scarte, Scarafunnera, Mater dolorosa, Teste di croci, Mmescafrangesca, Sotto e ncoppa, Momenti e maledizioni, Ancora mi innamorano gli sguardi, La felicità nella coda dei cani, Seminando il grano,C'è vita sulla terra, Esercizi Spirituali, Antichi Segni. È del 1995 la prima edizione di '''Tutto il Teatro''' di Tato Russo, in tre volumi, nei quali sono pubblicate molte opere ancora non rappresentate. Sulla sua multiforme attività sono state pubblicate molte tesi di laurea e nella storia della letteratura italiana edita dall'università Suor Orsola Benincasa alla sua opera poetica sono riservate bene 18 pagine. Vincitore di numerosi premi teatrali, è considerato per la sua versatilità e per la sua fantasia uno degli ingegni più innovativi del teatro di questo dopoguerra. Al museo del Globe Theatre di Londra è ricordato come unico interprete italiano della drammaturgia del bardo. Nel giugno 2004 è stato insignito della onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica.